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Prescrizioni
Campo di applicazione e scopo
La norma CEI EN 60204-1 (CEI 44-5)
[La Manutenzione]
La norma fornisce i requisiti di costruzione, sicurezza e manutenzione degli equipaggiamenti elettrici ed elettronici (o parti di essi) caratterizzati da:
- tensione nominale < 1000 V c.a. (1500 V c.c.);
- frequenza nominale < 200 Hz.
I componenti utilizzati per realizzare l'equipaggiamento elettrico devono essere installati secondo le norme CEI EN 60204-1 e costruiti in conformità alle specifiche norme di prodotto (ad esempio i quadri devono rispettare le prescrizioni delle norme CEI 17-13).
Le misure di sicurezza previste dalla norma CEI EN 60204-1sono volte a limitare tutti i rischi associati all'equipaggiamento elettrico e dunque, non soltanto i rischi di natura elettrica (pericolo di folgorazione) ma anche quelli di natura meccanica (dovuti ad esempio ad un guasto dei circuiti di comando della macchina).
Le verifiche degli impianti elettrici in base alla legge 46/90
L'art. 4 del DPR 392/94 (che ha modificato la legge n.46/90) impone ai comuni con popolazione superiore ai diecimila abitanti di effettuare verifiche sui nuovi impianti, in misura non inferiore al 10% del numero dei certificati di abitabilità o agibilità annualmente rilasciati.
Il codice penale
Nel caso di mancata effettuazione delle verifiche, il comportamento del sindaco integra gli estremi del reato di rifiuto/ommissione di atti d'ufficio, previsto dall'art.328 del Codice Penale.
Modalità di intervento
Affinchè possa configurarsi il reato previsto dall'art.328 Codice Penale è necessario che un qualunque soggetto (persona fisica o giuridica), inviti formalmente il sindaco ad effettuare le verifiche degli impianti.
Decorsi trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera, in caso di perdurante inerzia del sindaco, l'interessato potrà segnalare i fatti alla Procura della Repubblica territorialmente competente.
La denuncia ha lo scopo di far conoscere al Procuratore la notizia di reato; essa non è soggetta ad alcun onere formale, ma deve contenere menzione - ed eventualmente copia - della richiesta di adempimento rimasta inevasa e dell'eventuale risposta del sindaco.
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Equipaggiamento elettrico delle macchine
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Impianti bordo macchina secondo il decreto n. 459/96 "Regolamento per l'attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativi alle macchine", nel rispetto del DPR n. 547/55 e del DLgs n.626/94.
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Quadri per impianti bordo macchina.
Esecuzione dei quadri e degli impianti bordo macchina, secondo le direttive:
Direttive orizzontali: le direttive che definiscono i requisiti di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.
In particolare il decreto legislativo n. 626/94 che recepisce 8 direttive comunitarie (89/391/CEE e collaterali) sulla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.
Direttive verticali ( di prodotto ) e la normativa macchine. Le direttive verticali ( di prodotto ) che stabiliscono i requisiti essenziali a cui i prodotti devono rispondere per poter liberamente circolare nel mercato europeo e le procedure di attestazione della conformità, in particolare:
- La direttiva 83/189, che prevede una procedura di informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche;
- La risoluzione del 7 maggio 1985, detta del "nuovo approccio";
- La decisione del consiglio del 22 luglio 1993 n. 93/485 concernente i moduli prezzi competitivi relativi alle procedure di valutazione della conformità da utilizzare nelle direttive di prodotto.
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